Due esperienze innovative che abbiamo incontrato in fiera...

EVBook: il nuovo modo di vivere il libro

A Torino, venerdì 16 maggio a Café Letterario, dalle ore 13.00 alle 14.00 si parlerà di un progetto assolutamente originale per proporre ai lettori un'occasione di conoscere in forme nuove un autore o un libro. Immagini, suoni, testi: ogni occasione d'incontro con uno scrittore, ogni stimolo per il lettore, tutto questo su DVD.

Libri

In questo caso EVBook è studiato per approfondire la singola opera di un autore. I contenuti sono articolati in quattro sezioni:
-Trailer, lo spot promozionale del libro in stile cinematografico
-Autore, tre sottosezioni (Intervista, Contatti, Altre Opere), destinate a far conoscere l'autore dal punto di vista personale e artistico, con l'intento di avvicinare scrittore e lettore
-Dentro la storia, contiene due voci, Ambientazione e Reportage, che con l'aiuto di filmati ricostruiscono le ambientazioni geografiche del libro e approfondiscono uno o più tematiche rilevanti nella storia
-Info, le ultime sottosezioni (Web e Segni particolari) offrono i dati del libro (prezzo, casa editrice ecc..) e mostrano indirizzi Web di approfondimento sulle tematiche toccate dall'autore.

Autore
In questa variante EVBook si concentra maggiormente sulla figura dell'autore diventando anche un'ottima vetrina e un approfondimento della sua produzione letteraria. I contenuti sono articolati in quattro sezioni:
-Trailer, presentazione dell'autore sul modello del trailer cinematografico
-Intervista, incontro con l'autore con domande relative alla sua attività di scrittore, ma anche alla sua vita privata
-Dentro l'autore, contiene due voci, Personaggi e Luoghi. La prima presenta i personaggi da lui creati, con particolare attenzione per quelli più significativi; la seconda ricostruisce le ambientazioni che caratterizzano i suoi libri o che hanno un significato particolare per la sua vita
-Info, servizi informativi organizzati in tre parti (Opere, Contatti, Web) che offrono la bibliografia completa dell'autore, indirizzo email o forum di discussione per i lettori e indirizzi web di approfondimento.
Intervista a Dario Buzzolan, regista e autore di cortometraggi
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realizzata da EVBook.
Intervista a Karen Levine, autrice di La valigia di Hana
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realizzata da EVBook.
Intervista a Younis Tawfik, scrittore iracheno e docente di lingua e letteratura araba in Italia
Guarda l'intervista
realizzata da EVBook.

Osservatorio Scrittura Mutante alla Fiera del Libro di Torino 2003
Tre parole chiave da declinare in ambito digitale: cittadinanza, scrittura, memoria


L'evento centrale dell'intervento di quest'anno, articolato in diversi momenti, oltre all'area di produzione web, è il convegno del 16 maggio Scrittura Mutante 2.0 (ore 14.00 - Sala Blu), che vedrà la partecipazione, insieme ad un bel gruppo di talking heads, del più lucido scrutatore del futuro digitale: Derrick De Kerckhove, direttore del McLuhan Program diToronto, inventore del concetto di "intelligenza connettiva" ed erede morale di Marshall McLuhan, il sociologo canadese che ha coniato la parola "villaggio globale".
Da evidenziare il concorso "scrittura mutante", che in quella sede vedrà il momento di premiazione. Un'occasione emblematica a cui hanno partecipato più di settanta opere interattive che esplorano le metamorfosi della scrittura in ambiente digitale e in cui si rileva una tensione culturale di ricerca che va oltre le banalizzazioni del web. Le opere partecipano on line aderendo al forum di www.trovarsinrete.org dove anche la giuria ha lavorato a distanza. Inoltre verrà assegnato un premio speciale in libri offerto da BOL.COM (www.ita-bol.com).
Sempre in questo contesto la presentazione del TopTalent Award (www.toptalent.ars-media.it) si rivela come un'opportunità unica di entrare in contatto con i migliori professionisti europei della creatività digitale, promuovendo gli autori italiani.
Sabato 17, ore 16.00 - Un premio alle metamorfosi della scrittura
Scrittori in versione digitale alla Fiera del Libro di Torino


Più di settanta esperienze on line hanno partecipato al concorso promosso dallo Osservatorio Scrittura Mutante della Biblioteca multimediale di Settimo Torinese (www.trovarisnrete.org ), un’occasione unica per porre attenzione culturale sull’elaborazione creativa e narrativa in ambiente digitale.
La premiazione è avvenuta in occasione della Fiera Internazionale del Libro di Torino, nell’ambito del convegno Scrittura Mutante 2.0, che ha visto la partecipazione di alcuni dei maggiori esperti della cultura digitale tra cui Eugenio Pintore, Carlo Infante, Arianna Dagnino, Giulio Lughi, Roberto Maragliano, Lorenzo Miglioli, Derrick De Kerckhove (arrivato in ritardo ma assaltato nello set allestito dall’Osservatorio per interviste a raffica).
Le esperienze selezionate rappresentano ciascuna un riflesso diverso del “prisma” definito scrittura mutante.
Da fiction interattive “veri e propri incubi visionari realizzati in Flash”, come il primo premio Outoftarget (di Davide Cardea, all’altro primo premio in ex-aequo” Oltre il muro” di Franca De Lucia che esprime “uno sguardo ai confini della realtà attraverso una web_experience che supera il muro del carcere di San Vittore”
Per il secondo premio “Contentodesign”di Daniela Calisi “rappresenta un “articolato catalogo di geniali media-poetry” che diventano anche installazione interattive, come quella realizzata proprio qui alla Fiera del Libro di Torino.
Sempre ex-aequo come secondo premio"Esercizi di stile" di Antonio Zoppetti, rappresenta quello straordinario fenomeno emergente dei weblog che sta dimostrando la potenzialità della scrittura partececipativa in rete.
Le esperienze menzionate sono: Torinorama di Paolo Gerbaudo e David Boardman ”esempio emblematico di psico-geografia on line”; Ink-jet-design di Mauro Sampaolesi esperienza che ci fa riflettere su come “il reale non può simulare pienamente il virtuale, anche a riprova che il computer non è mai solo”; I-democracy di Francesco Lentini un “curioso motore-sofware che contempla l’uso di SMS per una piattaforma telematica, democratica e partecipativa”; Mesmero di Pierdomanicao Baccalario e co. “una raffinata opera che si avvale dell’ars combinatoria propria dell’ipertesto”; Yolanda di Fabrizio Coniglio e Co. “un’esperienza fuori da tutte le categorie che evoca atmosfere mistico –allucinatorie”.
Infine un premio speciale promosso da Bol in libri on line, votato dagli stessi partecipanti al concorso, è andato a Genova Anno Domini di Giada Fettini, un clip in Flash che ripercorre i momenti emozionali delle giornate del G8 a Genova.
Il concorso Scrittura mutante è di fatto iscritto dentro un Osservatorio che da due anni sta monitorando un fenomeno in divenire sulla metamorfosi della scrittura in relazione alle nuove tecnologie della comunicazione e prevede iniziative costanti di riflessione e di laboratorio.
   
Sabato 17, ore 14.00 - WEBMANIA O WEBFOBIA?
Il mondo della letteratura ormai viaggia in Rete e con la Rete deve confrontarsi, pena la perdita di contatto con le nuove generazioni che delle nuove tecnologie della comunicazione hanno fatto il loro linguaggio. Tra entusiasmi e perplessità, un gruppo di esperti di letteratura, molto diversi tra loro, si è confrontato su potenzialità e perdite, su cambiamenti reali e fittizi della letteratura. Il problema emerso, non è tanto quello di salvare il libro quanto la lettura. Molti sono i timori del mondo della lettura tradizionale, ma non mancano gli entusiasmi.
Preferiamo riportare questi. Angelo Motor Comino, che si diverte a giocare con sofisticati sistemi di narrativa ad alto tasso di intelligenza artificiale invita a farsi spaventare dal digitale. Dello stesso parere anche Alessandra Contin, scrittrice e giornalista esperta della più interessante evoluzione che ha che fare con la narrazione in ambiente digitale: il videogioco. Con l’esperienza di chi frequenta realmente i mondi virtuali invita a non demonizzare i giovani che sanno benissimo che cosa fare, dove cercare e soprattutto quale forme di linguaggio usare quando si muovono in rete. Loredana Lipperini, giornalista e attenta osservatrice del web fin dai suoi albori parla di “web euforia”: questo sali e scendi di aspettative dal web, certo destabilizzante, ma che ha anche un risvolto importantissimo come dare visibilità e possibilità di espressione al mondo giovanile.
   
Giovedì 15, ore 15.00 - Cittadini in rete
La rete come spazio pubblico per libero accesso alla conoscenza e alla partecipazione


Si è molto parlato di “digital divide”, ovvero il divario digitale che intercorre tra la società occidentale ad alto sviluppo tecnologico e gli altri paesi ancora in via di sviluppo, dove sono ancora più forti altre domande di primaria importanza. Quel digital divide esiste anche all’interno della nostra società e riguarda principalmente le differenze generazionali, le discriminanti economiche e la scarsa sensibilità a concepire la tecnologia della comunicazione come una piattaforma di potenziale nuova partecipazione alla cosa “res” pubblica. In questo quadro s’innestano le tematiche che vanno dalle pari opportunità per tutti i cittadini all’“open source” e alle istanze per il software libero da egemonie di mercato
La cooperativa sociale Biblio Ide@ con il progetto Bit Etico contribuisce a ridurre il Digital Divide con il riciclo e riuso di materiale tecnologico, nella logica di uno sviluppo sostenibile e l'opportunità di inserimento lavorativo a persone svantaggiate Due livelli: Ecobit e Equobit. L’idea è semplice: si tratta di raccogliere i PC usati che altrimenti verrebbero gettati via (Ecobit) e di impiegarli insieme a software liberi da diritti (ad esempio Linux) per promuovere l’alfabetizzazione informatica di fasce sempre più vaste della popolazione (Equobit).
Pari_go è un'associazione non profit nata da professionisti che da anni lavorano nel campo della comunicazione, la formazione e i new media. Lo scopo è promuove l'accesso di tutte le fasce della popolazione, e in particolare quelle più svantagiate dal punto di vista sociale, fisico, psichico, economico, nonchè culturale o anagrafico a tutti i benefici e vantaggi della società dell'informazione. DifFondere la cultura dei nuovi linguaggi digitali e le pratiche di cittadinanza attiva sono i nodi delle attività di ricerca e delle iniziative concrete sul campo."