Lunedì 19, ore 18.00 - IRAQ TRA SPLENDORI DEL PASSATO E TRAGEDIE DEL PRESENTE

L'Iraq è una delle culle dell'intera civiltà umana, per questo è un dovere di tutto il mondo preservarne l'enorme patrimonio culturale nel tragico presente che il Paese sta vivendo. Questo il messaggio di fondo emerso dall'incontro coi lettori dei tre relatori: Mimmo Candito, giornalista ed esperto da almeno 20 anni di Medio Oriente, autore di una delle più complete biografie del Rais di Baghdad, L'apocalisse Saddam; Giovanni Bergamini, archeologo di fama internazionale e ora Direttore del Museo Egizio di Torino, autore de I datteri di Babilonia, affascinante ricostruzione della millenaria storia irachena; Younis Tawfik, scrittore esule iracheno da poco divenuto cittadino italiano, autore di un breve ma intensissimo volume sulla sua terra d'origine, L'Iraq di Saddam.
  Mimmo Candito
Ascolta il suo intervento
  Giovanni Bergamini
Ascolta il suo intervento
  Younis Tawfik
Ascolta il suo intervento
   
Lunedì 19, ore 16.00 - ROBERTO BOLAÑO: BORGES DEI NOSTRI GIORNI

Con qualche minuto di ritardo dovuto alla temporanea scomparsa di Roberto Bolaño, evento per altro del tutto coerente alla natura "ambigua e sfumata" dello scrittore cileno, come ha precisato ai presenti Silvia Ronchey, è iniziato questo appuntamento del Salone davanti a un pubblico non numerosissimo ma estremamente attento. Angelo Morino, Silvia Ronchey e Giuseppe Scaraffia hanno introdotto la figura di questo autore che è stato spesso accostato a un grande come Borges, ma che, ciononostante, è ancora troppo poco conosciuto qui in Italia, nella speranza che l'ultimo romanzo pubblicato da Sellerio, I detective impossibili, possa regalargli anche da noi la giusta notorietà.
  Ascolta un brano dell'incontro
Lunedì 19, ore 11.00 - ENRICO BRIZZI A TUTTO CAMPO

E' un Enrico Brizzi davvero sorpendente quello che si è presentato questa mattina alla Fiera di Torino. In oltre un'ora di incontro con i numerosissimi lettori, tra cui molti giovani e giovanissimi fan che a fine conferenza lo hanno assediato in cerca di un autografo, lo scrittore bolognese, reduce dalla recente pubblicazione dell'ultimo suo romanzo, Razorama, ha tenuto banco spaziando tra innumerevoli argomenti. Tema centrale è stato, naturalmente, la scrittura, ma nel discorso di Brizzi hanno trovato ampio spazio anche la filosofia, la linguistica, le tecniche narrative e riflessioni più generali sul mondo di oggi e sul rapporto, sempre più carente e artificiale, tra uomo e natura. Dopo il suo lungo intervento lo abbiamo incontrato per fargli qualche domanda.
  Ascolta l'intervista
  Ascolta alcuni brani dell'incontro: prima parte - seconda parte
Domenica 18, ore 19.00 - GIANCARLO PASTORE: UNA VOCE NUOVA DELLA LETTERATURA ITALIANA

Stefano Giovanardi e Fulvio Panzeri hanno presentato Meduse, romanzo edito da Bompiani di Giancarlo Pastore, certamente uno dei più interessanti tra i giovani autori italiani. Un romanzo coraggioso, come hanno sottolineato i due relatori, perchè non cerca la facile approvazione dei lettori e si avventura invece in territori inusuali, anche complessi e per certi versi disturbanti sull'Identità palestinese. Il libro racconta, con una struttura narrativa vicina alla riproduzione del flusso di coscienza dell'io narrante e con scelte stilistiche spesso ardite, la presa di coscienza del protagonista della propria incapacità di appartenere al mondo e di appartenere a se stesso. Una presa di coscienza certamente rabbiosa ma non rassegnata, scandita dalle laceranti ossessioni che gravano sul protagonista e che Pastore riesce magistralmente a rendere anche dal punto di vista stilistico.
  Pastore legge l'inizio del romanzo
  Ascolta alcuni brani dell'incontro: prima parte - seconda parte
Domenica 18, ore 15.00 - STORICI A CONFRONTO SUL CONFLITTO ISRAELO-PALESTINESE

La questione israelo-palestinese resta tuttora uno degli argomenti più delicati di tutto il panorama internazionale. Ne hanno discusso oggi, qui in Fiera, Benny Morris, storico israeliano autore del notissimo Vittime e del recente Mossad. Le guerre segrete di Israele, e Rashid Khalidi, storico arabo e docente presso molte università statunitensi, autore di un importante testo sull'Identità palestinese. Dal seguitissimo dibattito sono emerse naturalmente profonde divisioni tra le interpretazioni dei due studiosi, ma conforta che siano affiorati anche importanti elementi comuni di riflessione: in particolare la constatazione dell'esistenza di un doppio livello del conflitto. Uno riguarda più specificamente la questione della terra contesa dai due popoli, Israeliani e Palestinesi. L'altro invece concerne il più generale conflitto tra il mondo islamico più radicale e l'occidente, di cui Israele viene percepito, dai fondamentalisti, come pericolosa avanguardia in terra araba.
  Khaled Allam - Benny Morris e Khaled Allam - Rashid Khalidi
Sabato 17, ore 20.30 - KOWALSKI LA CASA DEI COMICI, PRESENTA ZELIG TOUR
Appuntamento serale organizzato dalla casa editrice, con alcuni protagonisti della stagione comica del momento: Michelle Hunziker, Natalino Balasso, Fabrizio Fontana e Claudio Batta presentati da Gino & Michele
  La sai l'Hunzicher da Zelig Tour
Michelle rivela il suo talento comico.
Guarda il filmato
  James Tont da Zelig Tour
Fabrizio Fontana, le sa tutte!
Guarda il filmato
  Natalino Balasso da Zelig Tour
L'importanza del telegatto.
Guarda il filmato
  La nimmistica da Zelig Tour
Le parole crociate del parcheggiatore di Zelig.
Guarda il filmato
   
Sabato 17, ore 21.00 - LUCIANA LITTIZZETTO

Lolita e il calcio...
Guarda il filmato
Sabato 17, ore 16.00 - PROVA A PENSARE

Questo il titolo dell'incontro di De Crescenzo con i suoi lettori. Capelli bianchi, abito bianco, camicia bianca e cravatta a pois, l'ingegnere, affabulatore, scrittore, Luciano De Crescenzo presenta il suo ultimo libro "Storia della filosofia moderna" e parla di "politica, delle stelle, del sesso, e della follia".
  Ascolta un brano dell'incontro
Sabato 17, ore 15.00 - IL MINISTRO BUTTIGLIONE IN FIERA

Per il pomeriggio di oggi il Senato degli Studenti dell'Università di Torino ha organizzato un incontro dal titolo "Dalla Convenzione Europea al Semestre di Presidenza italiana". Tra i relatori il ministro Buttiglione che, prima di prendere parte al dibattito, ha risposto alle domande dei giornalisti sulla tensione in atto Governo-Magistratura.
  Ascolta il file real audio
Sabato 17, ore 14.00 - TAVOLA ROTONDA SUL NOIR

Giorgio Faletti, Alex Cava, Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva e Marcello Fois, coordinati da Giovanna Zucconi partecipano all'incontro "Profondo nero. Laboratori della paura". A introdurre la pattuglia dei giallisti è il direttore della Fiera del Libro: "Nero sempre più nero" - dice Ernesto Ferrero. "E non sto parlando della situazione politica, della situazione generale, ma del fatto che in Italia si scrivono e si leggono sempre più neri o, più elegantemente, in francese, noir..."
Poi prende la parola Faletti, autore del caso editoriale dell'anno, Io uccido, fortunatissimo esordio giallo dell'ex comico televisivo. E per scongiurare un approccio critico alla suddivisione del genere in giallo, noir, poliziesco, spy-story e sottocategorie, proposto da Giovanna Zucconi, tira in ballo Dante, l'urgenza di una rima in -eppe, una filastrocca di bambini che giocavano mentre l'Alighieri scriveva, ed ecco il verso sui cui la critica si è arrovellata per secoli: "Pape Satan, pape Satan aleppe".
  Ascolta un brano dell'incontro
  Guarda il filmato
   
Un saluto da Giorgio Forattini
Venerdì 16, ore 21.00 - GUZZANTI AMMALATO, BISIO INFORTUNATO

"Non siamo superstiziosi - dice Beppe Cottafavi in apertura dell'affollatissimo appuntamento serale "Claudio Bisio e Corrado Guzzanti incontrano i lettori" - ma l'altro ieri Bisio è caduto dalla moto, è contuso e pieno di ematomi e Guzzanti ha la febbre a 40° e la laringite". Così Guzzanti resta a casa. Bisio invece, reduce dalla premiazione dei Telegatti, nonostante un braccio ricucito e una borsa del ghiaccio al seguito, presenzia all'incontro, inanella una carrellata di personaggi del suo vecchio repertorio, legge brani dal suo libro Che simpatico umorista, racconta la sua vita professionale in scherzosa competizione con il convitato assente ("Guzzanti ha fatto 10 esami a Filosofia? E io ne ho fatti 16 ad Agraria"!) e rivela a un pubblico composito di lettori e telespettatori di Zelig, un Bisio autore, attore comico di talento grande, che sa far ridere e per chi ne ha voglia un po' riflettere.
  Claudio Bisio (Prima parte) - Claudio Bisio (Seconda parte)
Venerdì 16, ore 18.30 - AMMANITI E BARICCO A TU PER TU CON I LORO LETTORI

E' uno degli avvenimenti più attesi di questa Fiera, stando alla fila che la Sala Gialla non riesce a contenere tutta. L'incontro-dibattito tra Alessandro Baricco, Niccolò Ammaniti e i lettori è gremito e affettuoso. Lo scambio di domande fitto. E' un dialogo a più voci sulla letteratura, sui modi di intendere il mestiere dello scrittore e sui rapporti tra la narrativa e il cinema e tra scrittore e regista, nelle due diverse esperienze della realizzazione dei film Io non ho paura (Ammaniti-Salvatores) e La leggenda del pianista sull'Oceano (Baricco-Tornatore).
  Ammaniti - Baricco (Prima parte) - (Seconda parte)
Venerdì 16 ore 12.00 - ARISTOTELE NOIR

Fra le tante belle sorprese che il Canada, paese ospite di quest'edizione, ha riservato al pubblico della Fiera c'è stato anche un Aristotele in versione noir. Sorpresa ma non troppo perché oggi, a incontrare Margaret Doody, l'autrice dei gialli ambientati nell'antica Grecia, c'era un pubblico di lettori e appassionati seguaci della scrittrice canadese. Critica letteraria e autrice di romanzi tradotti in molti paesi (in Italia da Sellerio), la Doody spiega la scelta di questo pastice bizzarro e riuscitissimo di storia antica filologicamente ricostruita, fiction e comicità: "Volevo parlare della storia moderna attraverso l'antichità e gli ultimi dieci anni della vita di Aristotele erano un'epoca adatta perché è lì che nasce la storia moderna, la democrazia e lo stato nazionale. La figura di Arsitotele poi, era attraente perché è un grande pensatore, un filosofo, ma il più "terreno" dei filosofi. E poi in lui un po' mi ritrovo. A differenza mia è un genio, ma - racconta Margaret Doody che è nata in Canada ma vive in America - ha vissuto tutta la vita da straniero. E come tale, secondo le leggi del tempo, è trattato: non può comprarsi una casa, deve pagare una tassa per vivere ad Atene, eppure domina la vita intellettuale della città. C'è qualcosa di comico in questo."
"Conosciamo il pensiero di Aristotele, ma nessuno parla delle sue esperienze umane. Io volevo raccontarle. Quando era giovane ha visto un suo amico essere crocifisso. Quest'esperienza avrà condizionato anche il suo pensiero, no?" Perché il genere noir? "Per uscire dall'Accademia, che uccide il romanzo. Il noir è un genere più libero".
"Quando si scrive un romanzo la cosa più difficile è mettere a tacere il critico che c'è dentro di noi. Bisogna uccidere il critico, metterlo in un armadio" - lo dice lei che è una critica dotta, che ha pubblicato numerosi saggi tra cui uno studio sulle origini del romanzo - "e dirgli di ripassare più tardi, non nella fase creativa".
Dario Buzzolan
Guarda l'intervista
realizzata da EVBook.
Giovedì 15 ore 21.00 - A LEZIONE DI MATEMATICA DA OREGLIO

Canta, recita poesie catartiche, illustra teoremi matematici e gioca con il pubblico. Accompagnato da Beppe Cottafava, Flavio Oreglio, capofila del boom editoriale dei comici (ed ex insegnante di matematica), chiude la prima giornata di Fiera con un'esplosione di risate e qualche teorema: "Anche la matematica fa ridere. Una volta ho beccato uno in prima fila e gli ho chiesto: scusa, ma per un punto quante rette passano? E lui: infinite. Bravo, e per due? Uhhhhhhhhh - mi fa - a indicare un numero sproporzionatamente grande...
  Oreglio Live (Prima parte) - Oreglio Live (Seconda parte)
Giovedì 15 ore 18.30 - HAPPY HOUR ALLA SCUOLA HOLDEN

Tutti i giorni della Fiera, al calar del sole, l'appuntamento è allo stand della Holden - la scuola di scrittura fondata da Alessandro Baricco - per un happy hour un po' particolare: si beve, si brinda e si fanno un sacco di domande: Cos'è la voce narrante? Si può fare a meno del personaggio principale? Come si sceglie il punto di vista? A questi interrogativi, che vengono imbucati in un'apposita teca, risponderà la prossima "Holden Map" curata da Dario Voltolini, un libro che raccoglierà le domande più frequenti sulla narrazione.
Un vademecum per chiarire, suggerire e offrire spunti. Potete chiedere di tutto: "domande a bruciapelo, dubbi irrisolti, riflessioni ragionate".
  Ascolta l'intervista a Dario Voltolini
Giovedì 15 ore 14.00 - SCRIVERE IN RETE

Esiste un mercato degli e-book? Qual è il suo futuro? Il web è un'economica alternativa all'editoria cartacea, per sfornare giovani talenti e promuove la lettura? E poi, quale deve essere il criterio di selezione per la pubblicazione di testi on line? Ne hanno parlato in Fiera la scrittrice Carmen Covito, Fabio Falzea (marketing Microsoft), Antonello Cassan (www.liberodiscrivere.it), Massimo Boccuzzi (sei siti di scrittura all'attivo) e Luciano Simonelli (editore).
  Ascolta il file real audio
Giovedì 15 ore 11.00 - C’E’ UN ALBERO PER OGNI UOMO CHE HA SCELTO IL BENE

Una foresta d’alberi in cui ciascun albero ricorda un uomo buono, un uomo che ha salvato o cercato di salvare un ebreo durante la persecuzione nazista: e’ il Giardino dei Giusti, voluto e creato da Moshe Bejski, uno dei 1200 ebrei salvati dall’eroico Oskar Schindler.
A guerra finita Moshe Bejski fa, della gratitudine verso il suo salvatore e i tanti altri anonimi benefattori, la sua missione. A raccontare l’incredibile storia di Bejski, davanti a un pubblico di giovani e giovanissimi è Gabriele Nissim, autore del libro: Il tribunale del bene. La storia di Moshe Bejski, l’uomo che creò il Giardino dei giusti.
  Ascolta la presentazione del libro di Gabriele Nissim
Giovedì 15 ore 10.00 - LA FIERA APRE I BATTENTI

Si è ufficialmente aperta la nuova edizione della Fiera Internazionale del Libro 2003. Dedicata al tema del colore - che ha ispirato il concorso rivolto ai ragazzi delle scuole superiori di tutta Italia "I colori raccontano" e che darà vita ogni giorno della manifestazione ad un appuntamento dal titolo "I racconti del Colore"- sarà un'edizione ricca di interessanti novità. A fianco dei consueti eventi che caratterizzano l' appuntamento torinese, come la presenza degli stand degli editori e il ricco calendario di incontri con gli autori italiani e internazionali, vi saranno infatti, per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più differenziato, i "Saloni Tematici", [continua]tra i quali vanno almeno ricordati quello dedicato all'editoria specializzata e quello sull'editoria dei Paesi dell'Est europeo (che sarà legato ai lavori del World Political Forum, il grande seminario internazionale sui problemi della globalizzazione che si svolgerà, contemporaneamente alla Fiera, al Lingotto e che vedrà la presenza del premio Nobel Mikhail Gorbacev). Il Paese ospite d'onore quest' anno sarà il Canada, che ci consentirà di scoprire grandi scrittori ancora troppo poco noti in Italia come Margaret Doody, Nancy Richler, Alistair MacLeod, Yann Martel e Douglas Cooper.